SCIENZE BIOMEDICHE TRASLAZIONALI

Ex BIOLOGIA E APPLICAZIONI BIOMEDICHE

EPIGENETICA

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
GENETICA (BIO/18)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
1
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si attende che lo studente:
- possieda conoscenze approfondite e capacità di comprensione dei fenomeni epigenetitici, dei meccanismi alla base dei fenomeni epigenetici e dei difetti associati a una deregolazione di questi;
- sia in grado di applicare le conoscenze acquisite in ambito biomedico;
- abbia la capacità di integrare le conoscenze di genetica ed epigenetica;
- sappia comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le conoscenze e la ratio ad esse sottese sia a interlocutori specialisti che non specialisti;
- sappia analizzare in maniera critica e autonoma le tematiche controverse e le lacune della conoscenza dell’epigenetica.

Prerequisiti

Conoscenze di base di Genetica e Biologia Molecolare.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso verterà sullo studio dei fenomeni epigenetici e delle conseguenze in caso di deregolazione di questi. Verranno inoltre trattati i meccanismi molecolari alla base dei fenomeni epigenetici.
Verranno ripresi dei concetti di genetica in modo da fare un confronto tra fenomeni genetici ed epigenetici in particolare in relazione alle conseguenze patologiche di mutazioni ed epimutazioni.
Inoltre verranno trattate alcune tecniche atte a identificare difetti genetici ed epigenetici.

Programma esteso

Epigenetica: cos’è e cosa studia.

Metilazione del DNA: dove, come e perché avviene.

Tecniche per valutare la metilazione del DNA.

Patologie connesse ad una errata metilazione del DNA.

Imprinting genomico.

Patologie dell’imprinting.

Cromatina e modificazioni istoniche: dove, come e perché avviene.

Ereditabilità mitotica e meiotica dei marcatori epigenetici.

Malattie della cromatina.

Tecniche per studiare lo stato della cromatina.

Struttura tridimensionale del genoma: perché è importante.

RNA non codificanti: miRNA, siRNA, piRNA e lncRNA.

Compensazione di dose e inattivazione del cromosoma X.

La paramutazione.

Epigenetica e influenze ambientali.

Contributo epigenetico nelle malattie complesse.

Contributo epigenetico nel cancro.

Terapia epigenetica.

Bibliografia

Il docente fornirà del materiale didattico, compresi articoli scientifici in lingua inglese.

Capitoli di testi di genetica:
“Genetica & Genomica nelle scienze mediche” – Strachan et al - Zanichelli.
“Genetica” – Binelli Ghisotti - EdiSES.

Il docente fornirà informazioni aggiuntive durante il corso.

Metodi didattici

Durante le lezioni verranno discussi i fenomeni epigenetici, i meccanismi molecolari ad essi sottesi e le conseguenze di una deregolazione dei processi epigenetici, mettendo in rilievo anche gli ambiti di incertezza e le lacune della conoscenza.
Verranno ripresi dei concetti di genetica in modo da fare un confronto tra fenomeni genetici ed epigenetici in particolare in relazione alle conseguenze patologiche di mutazioni ed epimutazioni.
Verranno inoltre discusse alcune metodologie utilizzate per studiare i fenomeni epigenetici.
Durante alcune lezioni verranno discussi in aula articoli scientifici atti a stimolare la capacità di inquadrare e approfondire problematiche scientifiche, a conseguire capacità comunicative e a stimolare autonomia di giudizio.

Modalità verifica apprendimento

La verifica finale prevede un esame orale teso a verificare la conoscenza dei fenomeni epigenetici, dei meccanismi alla base dei fenomeni epigenetici e dei difetti associati a una deregolazione di questi. Verrà inoltre valutata la capacità di integrare le conoscenze di genetica ed epigenetica e la conoscenza delle metodologie utilizzate per gli studi di epigenetica.
Verranno poste problematiche atte a valutare la capacità di risoluzione di problemi, in particolare di ambito biologico o biomedico, e a valutare l’autonomia di giudizio dello studente.
Lo studente dovrà utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.